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lunedì 16 settembre 2013

La Società degli Spiriti & La Lega dei Gentiluomini Rossi - Federica Soprani e Vittoria Corella

 a cura di Alice Cerea



Titolo: La Società degli Spiriti
Episodio: 1
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Serie: Victorian Solstice
Anno Pubblicazione: 2013
Data Pubblicazione: 11 febbraio 2013
Collana: Giallo-Nero
Prezzo: 1.99
Tempo di lettura: 60 minuti
Numero pagine: 84
ISBN: 9788866654193


Londra, corre l’anno 1890, una serie di fatti che hanno del paranormale portano l’investigatore Jonas e il rinomato Medium Jericho a collaborare per risolvere il caso della scomparsa di un noto Gentiluomo.
Un giallo davvero appassionante, che porta il lettore oltre la soglia dell’immaginazione, in un mondo dove la passione ha il sopravvento sulla ragione.
Una lettura priva di colpi di scena ma allo stesso tempo esaltante con quel tocco di sensualità che da al romanzo la giusta carica.
Sono impaziente di leggere il sequel!


Titolo: La Lega dei Gentiluomini Rossi
Episodio: 2
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Serie: Victorian Solstice
Anno Pubblicazione: 2013
Data Pubblicazione: 21 maggio 2013
Collana: GialloNero
Prezzo: 1.99
Tempo di lettura: 60 minuti
Numero pagine: 102
ISBN: 9788866653240

Nel sequel de “la società degli spiriti” ritroviamo i nostri due protagonisti, il Medium Jericho e l’investigatore Jonas, in una nuova collaborazione che li spingerà sulle tracce di un misterioso colpevole di numerosi omicidi e molestie.
Riusciranno i nostri eroi a risolvere il caso ?
Un romanzo avvincente, ricco di peculiarità e descrizioni attente; un ingegnoso intreccio di amori, tradimenti, molestie e redenzioni che vi porteranno indietro nel tempo, nell’ambiente londinese di fine ‘800.



mercoledì 14 agosto 2013

Buon Ferragosto a Tutti!

Carissimi Lettori e Lettrici,
siamo ormai giunti alla vigilia di Ferragosto: una delle giornate più belle dell'estate, tra amici, grigliate sulla spiaggia, feste in campagna e quant'altro all'insegna dell'allegria, della compagnia e dell'estate ormai al suo culmine.

Il Riflesso del Mondo augura a tutti uno splendido Ferragosto, sia per chi è in vacanza che per chi si ritrova con parenti ed amici magari nel giardino di casa.. e, perché no, anche per chi lavora (come me ^^).



Non può chiaramente mancare la segnalazione del Libro Ideale per questo momento, tra l'altro molto gettonato:

Ferragosto in Giallo
di: Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami.

Trama:

Abbandonati sciarpe e cappotti, lontani dalle atmosfere alcoliche e un po’ deprimenti delle feste di fine anno, gli investigatori di casa Sellerio, professionisti o dilettanti che siano, a Ferragosto vanno (o non vanno?) in vacanza. Nel giorno che segna il culmine del caldo, il giorno d’estate per eccellenza, finalmente si rilassano. Ma è una illusione di breve durata, perché l’imprevisto è dietro l’angolo e non possono proprio fare a meno di occuparsi del caso che capita loro improvvisamente.

«La vita andava avanti lo stesso, spietata e inutile come quei giorni di agosto». C’è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, sospetta una montatura, scopre il colpevole ma viene scavalcato. Un milionario russo è stato assassinato nel resort non lontano dal BarLume: il Barrista e i Vecchietti cercano la donna. Una rapina in banca finisce quasi in una strage: il vicequestore Rocco Schiavone gioca un po’ sporco, come al solito. Nel cuore afoso delle ore piccole, una splendida fuggitiva irrompe nella Casa di ringhiera: tutto in una notte per il vecchio De Angelis con la sua auto feticcio e, dietro, il corredo di equivoci sarcastici da ballatoio. Un attentato nel ricco mondo dell’industria vinicola siciliana: Baiamonte, steso sulla sdraio, indaga per noia. Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra Delicado e Fermín Garzón scommettono sul vero amore.
Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l’idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.
Così, in questa collezione di racconti, dopo Un Natale in giallo e Capodanno in giallo, gli investigatori della scuola poliziesca degli scrittori Sellerio cercano di trascorrere alla meglio il loro giorno di Ferragosto. Avventurandosi in indagini e inciampando in imbrogli che, oltre al mistero immancabile, tendono a mettere in risalto gli stili di vita e le concezioni del mondo.

Decisamente imperdibile!
Non ci resta che rinnovare gli auguri: buon Ferragosto a tutti!!

lunedì 6 maggio 2013

Inferno - Dan Brown



Nei suoi bestseller (Il Codice da Vinci, Angeli e demoni e Il simbolo perduto), Dan Brown ha mescolato in modo magistrale storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo e avvincente thriller, ritorna ai temi che gli sono più congeniali per dare vita al suo romanzo più esaltante. Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, è il protagonista di un'avventura che si svolge in Italia, incentrata su uno dei capolavori più complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'"Inferno" di Dante. Langdon combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche. Addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, Langdon si lancia alla ricerca di risposte e deve decidere di chi fidarsi... prima che il mondo cambi irrimediabilmente.


Il libro esce il 14 maggio 2013 ed è disponibile in prenotazione online da Feltrinelli con uno sconto del 20%.
Il prezzo di copertina pari a 25€ diventerà quindi di 20€.
Prenota subito e sfrutta lo sconto!


lunedì 24 dicembre 2012

Che Idiota!

Buonasera carissimi lettori e buona Vigilia di Natale!!
Vi ricordo che domani si concluderà il primo Giveaway, ma non temete, non sarà certamente l'ultimo.

Stasera voglio proporvi la recensione dell'ultima fatica letteraria di Marco G. Dibenedetto, "Che Idiota!", edito dalla Casa Editrice Piemontese Kilometrozero Edizioni, con cui collaboriamo attivamente.
Giorni fa, Foxface, vi aveva regalato la recensione del libro precedente a questo: "E.N.D. forse qualcuno è già morto..." e la trama aveva riscosso molto successo poichè riultava intrigante e piena di colpi di scena.
Questo secondo romanzo non è da meno e non delude assolutamente le aspettative.


Nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nel quartiere di San Salvario (Torino), avviene un efferato delitto.
Una donna, viene trovata morta con le mani e ginocchia legate, in un coffessionale della Chiesa.
L'Ispettore Rubatto e il Sovrintendente Stafano iniziano ad indagare e non tralasciano nessuna pista, nemmeno quella che porterebbe ad un movente di sfondo sessuale.
La soluzione non è immediata e alquato scontata, poichè ad intrecciarsi con l'omicidio vi sono complesse questioni familiari, storie di ricatto ed estorisione, ma anche amore e soffernza.

Un giallo veramene ben strutturato, dove sino alla fine non si capisce chi sia l'assassino.
L'autore prende per mano il lettore e lo conduce a scoprire ogni indizio della storia, per risolvere insieme a Rubatto il complicato puzzel.
La narrazione è fluida e dinaminca. Questa nota frizzante è data anche da occasionali note dell'autore che portano il lettore a soddisfare cuiosità, ma anche a divertirsi per via del linguaggio scherzoso e mai volgare.

Per ora questo romanzo è distribuito solamente nella prima cintura di Torino, ma presto si spera possa espandersi in tutte le Regioni d'Italia.
La prossima settimana posteremo l'intervista di Marco G. Dibenedetto!!

lunedì 10 dicembre 2012

E.N.D. Forse qualcuno è già morto... , Marco Dibenedetto


Questa mattina ho finito di leggere un altro libro! Come mi piace avere tutto questo tempo per poterlo fare!! Ad ogni modo, questa volta vorrei parlarvi di E.N.D. Forse qualcuno è già morto.. , un libro di Marco G. Dibenedetto che ci è stato fatto avere dalla casa editrice Kilometrozero. Perciò come prima cosa vorrei tanto ringraziarli per la loro disponibilità e l'occasione che ci hanno dato di leggere qualcosa di nuovo. Per me è sicuramente una novità, perchè generalmente non leggo moltissimi romanzi gialli. L'unico approccio che ho avuto al genere è stato con Dieci piccoli indiani della Christie, ma poi mi sono dedicata più che altro al fantasy. Questa lettura però si è rivelata sorprendentemente piacevole, per me che ai gialli sono così poco abituata!
Innanzitutto la cosa che mi ha colpita fin dal principio, leggendo la quarta di copertina, è stato il fatto di poter leggere una storia ambientata a Torino.
Io abito a mezz'ora da questa splendida città, ma ci passo moltissimo tempo tra un impegno universitario e l'altro, perciò è stato molto facile per me immaginarmi l'ambientazione di questa vicenda, mano a mano che andava avanti. Ha preso forma nella mia mente velocemente, anche grazie allo stile scorrevole dell'autore, così diretto e privo di eccessivi fronzoli. Quando si tratta di libri del genere, è bello giungere dritti al punto della questione.
Ma parliamo della storia: la vicenda è incentrata su di un omicidio ovviamente e su alcuni personaggi legati tra loro da particolari relazioni. Marco è uno scrittore che ama il suo mestiere così tanto da non potersi dedicare a nient'altro che questo. Ha già pubblicato il suo terzo romanzo, ma si è ritrovato a cadere in una profonda "crisi dello scrittore", il discreto successo ottenuto con l'uscita del suo romanzo d'esordio sembra non aver accompagnato anche quest'ultimo, eppure non ha alcuna intenzione di lasciarsi andare troppo allo sconforto, ha comunque una speranza e decide di organizzare una lettura in un locale da lui spesso frequentato. Ha con sè l'aiuto di una sua amica, Elena, che si presta a leggere durante quest'evento particolare, alcune pagine del romanzo.
E tutto sembra procedere davvero molto bene, c'è molta gente che ascolta con un particolare interesse! L'unica pecca agli occhi di Marco potrebbe essere la strana assenza di due persone che attendeva: la moglie Laura e l'amico Andrea, marito di Elena.
In ogni caso Elena è brava, è un'attrice e sa come tenere il pubblico attaccato alle proprie labbra. Porta a termine la sua lettura e mentre tutti applaudono colpiti, accade l'inevitabile. Ciò che nemmeno io mi aspettavo ad essere sincera, anche se sapevo perfettamente che qualcosa prima o poi sarebbe pur dovuto accadere. Uno sparo blocca tutti e crea il panico totale. Un colpo di pistola che ferisce Marco ad un braccio e che colpisce tristemente Elena in pieno volto, provocando così la sua morte.
E' una scena che mi ha colpita questa e che mi è anche piaciuta, per il modo in cui l'autore l'ha descritta, a dire la verità. Non che ci sia nulla di bello nella morte di un personaggio ovviamente, a colpirmi è stata l'atmosfera in generale: Marco letteralmente shokkato che si china accanto alla ragazza e tutti i suoi amati libri sparsi sul pavimento, macchiati di sangue ed abbandonati a loro stessi, come a voler partecipare alla sofferenza che un'azione simile non può far altro che provocare.
E' da questo punto che le vicende dei protagonisti si intrecciano alle indagini dell'ispettore Rubatto ed il sovrintendente Stafani, due figure che mi sono piaciute molto e che tentano di trovare il colpevole! Non credo sia il caso di anticiparvi altro, perchè di un giallo non si può dire che lo stretto necessario o si potrebbe finire con lo svelare davvero troppo.

Posso solo dire quanto sia rimasta sorpresa leggendo le ultime pagine, probabilmente non sono un granchè come Sherlock Holmes improvvisato, perchè non ci sarei mai arrivata alla soluzione. Durante il corso della lettura avrò incolpato praticamente ogni singolo personaggio con le motivazioni più svariate; ma una volta giunta alla conclusione mi sono sentita piuttosto soddisfatta, non c'ero ancora arrivata, ma mi è sembrato un finale decisamente azzeccato e di un certo impatto!
Insomma in generale consiglio questa lettura, anche a chi come me non è un accanito fan del genere, è stata davvero piacevole!
Vorrei lasciarvi con qualche riga che mi è piaciuta davvero moltissimo durante la lettura e che vorrei condividere con voi:
Scrivere era come riporre le parole e le frasi in uno scrigno, tu davi loro vita attraverso l'attribuzione di un significato, ma appena queste erano messe sul bianco del foglio Word, assorbivano da chissà dove la propria anima, aprivano la cassaforte nella quale erano state riposte e iniziavano a vivere di vita propria. Era strano come una volta scritte, fosse difficile cancellarle o solo cambiarle di posto. Ognuna occupava uno spazio ed era giusto che fosse li! Poi, quando venivano stampate, non erano più nessuno, facevano e andavano dove volevano loro, potevano essere apprezzate o maledette, soppesate o sottovalutate, ma la cosa incantevole della scrittura era che ci si sentiva più leggeri, come se dopo la creazione di qualcosa ci si fosse liberati di una parte di sè lasciandola andare.

E come ultimissima cosa, vorrei ricordarvi che questo non è l'unico romanzo di Marco Dibenedetto, ma potete continuare a seguire le "avventure", per così dire, di Rubatto e Stafano anche nel suo ultimo romanzo intitolato "Che idiota!", del quale presto potrete leggere la recensione.
Se volete saperne di più, cliccate subito qui!!
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