PUNTATA n.1 – Letteratura Erotica
Il Romanzo Erotico pare essere nato
nell’Antico Egitto, laddove venne scritto il Papiro Erotico: un insieme di immagini esplicite affiancava il
testo scritto; ritroviamo poi il Kama
Sutra, e i racconti de Le Mille e Una
Notte nella parte orientale del nostro pianeta. Numerosi miti greci hanno
affrontato il tema dell’erotismo, la poetessa Saffo ne è un valido esempio. Altri nomi antichi importanti, quali Euripide e Sofocle, piuttosto che Catullo,
hanno toccato l’argomento sino a considerare la passione sessuale come valore
fondamentale dell’uomo. Ovidio
scrive L’Ars Amatoria che viene
considerato un capolavoro erotico nella poesia latina, e addirittura la Bibbia contiene il Cantico dei Cantici considerato, appunto, poesia erotica.
Ma il confine tra pornografia ed
erotismo esiste?
Sì, certo, poiché il tutto sta nella delicatezza della trattazione
dell’argomento. Beninteso che un romanzo erotico ha a che fare con la sfera
sessuale umana, ma finché rimane descritto enfatizzando tensione, sensazione ed
emozione viene classificato come letteratura erotica, se invece va oltre
divenendo esplicito, volgare e decisamente ‘pesante’ è da ritenersi, appunto,
pornografico.

che ha incuriosito, colpito e coinvolto davvero una serie di lettrici forse inattese.. dopo di Lei ci ha provato Irene Cao con la sua serie di “Io ti guardo, ti sento, ti voglio”, dimostrando di avere talento e di poter competere con il successo straniero.
Il fenomeno
non si è certo fermato, e la fantasia e la capacità di scrivere di Sylvya Day, di Maya Banks, Sara Tessa, Lisa R. Jones ne sono la prova:
l’intero gruppo di autrici è nella lista dei più venduti di questo genere
creando intrecci di personaggi e situazioni che non sono impossibili né magari
totalmente inventate…

Forse andrebbero nuovamente riscoperti: chissà, magari dimostrano fascino e interesse in queste nuove generazioni di lettori!
Pur essendo appassionata di antico Egitto, non sapevo di questa paternità a proposito della letteratura erotica. Interessante il breve excursus. Buon anno nuovo!
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