Carissimi Lettori,
concludiamo la settimana presentandovi Anna, new entry nello Staff de "Il Riflesso del Mondo": ha accolto con piacere uno dei nostri inviti, rivolti a tutti Voi Lettori, sì da ampliare il nostro gruppo, conoscendo nuove avventure e nuovi autori.. e volare insieme, dove la fantasia ci conduce.. Non vi tedio oltre, e lascio ad Anna la parola..

Titolo: Il profumo del caffè
Autore: Anthony Capella
Genere: Narrativa straniera
Editore: Neri Pozza
Pagine: 528
Formato: Cartaceo
Prezzo: 18.00 euro
Trama.
Londra, 1896. Robert Wallis ha ventidue anni e conduce una pigra esistenza da esteta, tra oppio, vaghe aspirazioni letterarie, una raffinatezza ricercata e languidi incontri con donne di facili costumi. Vive in un limbo ozioso: non più studente, dopo l’espulsione da Oxford, non ha alcuna fretta di trovare lavoro, assistito com’è dalla benevola munificenza del padre. Il giovane bohémien ignora però di avere un dono prezioso: un palato molto sensibile e una plume precisa ed elegante, capace di tradurre in parole ogni sfumatura del gusto.
Il caso vuole che un giorno capiti al Café Royal, la brasserie frequentata da Robert e da una nutrita schiera
di eccentrici nullafacenti come lui, Samuel Pinker, un mercante di caffè basso come uno gnomo e dall’aria compunta e sobria come la sua finanziera senza fronzoli. Perspicace come pochi, Pinker assolda il giovane esteta per un progetto rivoluzionario: creare un cofanetto di aromi per dare al caffè un lessico universale. Il mercante ha una figlia, Emily, una ragazza dal viso espressivo e vivace, e dai capelli setosi e dorati raccolti in una crocchia severa. La razionalità e tenacia di Emily, allevata dal padre all’insegna del progresso e della modernità, compensano perfettamente la mollezza sensuale di Robert e, con grande disappunto di Pinker, tra i due nasce un amore condito da profumi e sapori afrodisiaci.
